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Le informazioni al servizio della continuità assistenziale Coordinamento del Prof. Giorgio De Simone |
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Attenzione al 'ladro silenzioso della vista': e' il glaucoma, una malattia oculare da cui e' possibile difendersi mediante un'adeguata prevenzione. A questa patologia sara' dedicata la settimana mondiale che si celebrera' dal 7 al 13 marzo. Il glaucoma e' associato, il piu' delle volte, a una pressione dell'occhio troppo alta, che causa danni irreversibili al nervo ottico e la perdita progressiva della visione periferica (fino alla cecita'). Eppure questo dramma e' evitabile con una diagnosi tempestiva. Su un campione di 5.887 persone preso in esame dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecita'-IAPB Italia onlus, in 1.198 casi (20,35%) e' stata riscontrata una pressione dell'occhio troppo alta (col tonometro), un campanello d'allarme che fa sospettare un glaucoma; ma meno dell'1% era gia' in cura per la malattia. Meta' delle persone a cui e' stato misurato il tono oculare avevano oltre 60 anni. Secondo le stime i glaucomatosi in Italia sono circa un milione. Stando alle stime dell'Organizzazione mondiale della sanita' nel mondo ci sono circa 55 milioni di glaucomatosi, ma potrebbero toccare gli 80 milioni entro il 2020, soprattutto a causa dell'invecchiamento demografico. Nei Paesi ad alto reddito il glaucoma e' la seconda causa di cecita' (il 16% dei 45 milioni di non vedenti nel mondo), preceduta solo dalla degenerazione maculare legata all'eta' (41%). Le cause del glaucoma sono, tra le altre, genetiche (familiarita'), correlate a traumi o ad altre malattie oculari. (ASCA) "La decisione spettera' all'Aifa ma come ministro e come medico escludo nel modo piu' assoluto l'abolizione della ricetta per la pillola del giorno dopo ". Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che concludendo le Giornate farmaceutiche piemontesi, ha aggiunto: "Ci sono ampie dimostrazioni scientifiche che la pillola del giorno dopo puo' dare gravissime complicanze come gravidanze ectopiche o emorragie e in alcuni soggetti, come chi ha problemi vascolari, e' altamente controindicata, quindi se c'e' una cosa che deve avere assolutamente la ricetta medica e' quella", ha puntualizzato. "E' un problema di sicurezza non e' assolutamente un problema etico -ha concluso Fazio- e vorrei che la politica stesse fuori da queste cose". (Adnkronos) |